La mostra, articolata in diverse sezioni, celebra il rientro dopo il restauro, di un dipinto molto significativo per il Museo e per la città di Massa: la pala di Santa Elisabetta di Bernardino del Castelletto. Scopo dell’iniziativa è quello di ricostruire il contesto all’interno del quale si inserisce l’attività del pittore di origine lombarda che, secondo i documenti, ebbe bottega a Massa nell’ultimo quarto del Quattrocento. Il percorso espositivo presenta, accanto a sculture, dipinti opere di oreficerie e preziosi tessuti provenienti dal territorio diocesano, una sezione dedicata all’importante passaggio dal manoscritto al testo a stampa, che costituisce un momento focale dello sviluppo della cultura del Rinascimento, realizzata in collaborazione con l’archivio storico e le biblioteche della Diocesi. Particolarmente originale la sezione dedicata alle tecniche di realizzazione della croce dell’orafo lucchese Francesco Marti, allestita in collaborazione con il liceo artistico Felice Palma di Massa.

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